Primum vivere, deinde philosophari
Aristotele

Bio
Mi chiamo Daniele Zanni e sono nato a Milano nel 1985 e da allora ho vissuto in una piccola frazione a cavallo della statale tra Milano e Crema, circondato dalla campagna. Oggi studio al Politecnico di Milano, dove ho conseguito nel 2008 la laurea in ingegneria informatica dopo una formazione scientifica ottenuta a pieni voti presso il Liceo Scientifico Statale A. Einstein.
PC e Internet
Non posso dire di essere uno “nato con la tastiera“: il mio primo PC risale al 1997, un Penthium MMX a 200 Mhz. Eppure posso dire che da quando ho ricevuto in dono quella tastiera il mondo ad essa legato mi ha sempre affascinato. Il passo più grosso verso l’informatica è stato però compiuto al liceo, dove ho cominciato a programmare in Turbo Pascal. E mi piaceva. Con l’università sono arrivati i primi progetti pratici, di gran lunga preferiti alle lezioni di Fisica Tecnica o Reti Logiche. La descrizione di alcuni si trova nella pagina Progetti.
Ho iniziato a navigare nella Rete nel 1999, con un vecchio modem 56 kbps. Da allora ho sempre seguito l’evolversi di Internet, cercando di essere sempre all’avanguardia, provando nuovi servizi, che con l’avvento del Web 2.0 hanno avuto una crescita esponenziale. Il nickname con il quale ho iniziato e continuo a registrarmi nel Web è Syymza. Non chiedetemi perché, è un piccolo segreto.
Nel 2008 ho cominciato a fare lavoretti da webmaster e webdesigner per piccole entità.
Le passioni
Pc, informatica, nuove tecnologie, Internet fanno parte del mio mondo, dei miei studi. Ma le mie passioni, fortunatamente, non si limitano a quello. Tra di esse un ruolo importantissimo è ricoperto dalla fotografia. In realtà è anche la più recente: la mia Nikon D50 di seconda mano ha solo qualche mese e la mia compatta ha appena 2 anni. Eppure al momento è la più forte e mi piacerebbe pubblicare nella sezione Portfolio quanto riuscito meglio.
Altre due passioni sono la musica e il film. Per quel che riguarda la prima, possiedo un paio di chitarre (una Takamine elettrica e una Ibanez acustica) e ho suonato (in realtà non molto) in un gruppo: gli Arista. Al momento suono molto meno e ascolto molto di più, alla ricerca di gruppi e musica meno conosciuta, grazie anche all’aiuto di servizi Internet appositi. Film e cinema sono invece i grandi tappabuchi dei momenti più solitari. Anche qui, la visione di grandi blockbuster sta nel tempo accompagnandosi a quella di film più ricercati.
Dulcis in fundo, adoro viaggiare. Quando penso al mio lavoro ideale, immagino qualcosa che mi permetta di muovermi, spostarmi da un posto all’altro, conoscere nuove culture. Anche questa è una passione che si è potuta sviluppare solo ultimamente: da piccolo non ho viaggiato molto, ma spero di potermi rifare con il tempo anche per i viaggi non fatti in passato.








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